T/SHIRT. NOT ONLY BASICS

t_shirt_issue_head

Questo articolo è stato scritto il 10 February 2012 da Cristina Mainardi

THE T/SHIRT ISSUE. No, non stiamo parlando di un numero di un qualche magazine d’avanguardia dedicato alla t-shirt. Niente di tutto ciò. THE T/SHIRT ISSUE è un collettivo interdisciplinare che fonde moda, design e tecnologia focalizzando l’attenzione su un approccio estremamente digitalizzato in fase progettuale e basato su uno studio geometrico.

Tutto si basa sul poligono triangolare che viene visto come elemento comune sia della forma indossabile che della grafica digitale. Il concetto detto così sembra di difficile comprensione, in realtà è molto semplice.

Questi ragazzi studiano, attraverso l’utilizzo della grafica 2D e 3D, modi alternativi per costruire abiti. Sperimentazione pura, azzardata verrebbe da aggiungere, perchè questo gruppo di misteriosi ragazzi basa i propri studi sugli indumenti più basici che esistano ossia le magliette. “Tutti i nostri prodotti sono realizzati in un nuovo ambiente digitale che ci permette di ricostruire ogni componente di un abito dal nucleo fino ad ogni grado di complessità – spiegano i fondatori del progetto – Con questo nuovo approccio si stabilisce una nuova dimensione in cui si sperimenta e si riconsidera il 2D, 3D e lo spazio in mezzo”.

Difficile da immaginare, ma il risultato è davvero sbalorditivo. Prendiamo ad esempio una piccola serie di t-shirt in jersey chiamata The Digital Portraits composta da tre magliette in 3D personalizzate. A prima vista appaiono come un groviglio confuso di spigoli e triangoli in realtà sono molto di più, sono state create ad hoc non solo sul corpo ma  sulla personalità del committente. Sono uniche. Tre corpi sono stati scannerizzati digitalmente in 3D. Da questo file ne viene creato uno gemello che però viene “manipolato” a seconda del destinatario della t-shirt. La scansione 3D viene successivamente trasformata in un modello 2D utilizzando una funzione impiegata anche nella realizzazione dei cartamodelli. Il tessuto e l’interfaccia interna, che definisce i bordi, sono tagliati con il laser. Utilizzando come tessuto il jersey la complessità percepita del capo è ridotta ad un livello più accessibile.

Le Digital Potrait t-shirt fanno parte della sezione “Non Basic” del brand. Parlando invece dei capi più essenziali interessante è il progetto chiamato 1/10 Edition in cui, partendo dal modello base di una t-shirt vengono generati, attraverso la ricostruzione 3D, una serie di infinita di patterns. Ogni maglietta è diversa dalle altre grazie alle cuciture che corrono libere sull’intera superficie del tessuto. Ogni cucitura – tranne quelle delle spalle e dei lati – può essere modificata senza che il capo perda di vestibilità.

Le immagini parlano da sole. Tre t-shirt, tre sculture. “La nostra missione è quella di superare la barriera tra possibile e impossibile e ridefinire l’estetica di tutte le cose fatte in jersey”. Quando la tecnologia e la moda s’incontrano i risultati sono sempre incredibili.

www.the-t-shirt-issue.com

Annunci

Un pensiero su “T/SHIRT. NOT ONLY BASICS

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...